Il futuro dell'impiegato e la sua sopravvivenza - Bastascimmie

Il futuro dell’impiegato

In uno studio pubblicato nel 2013, i ricercatori Carl Benedikt Frey e Michael Osborne dell’università di Oxford si sono interrogati sul futuro dei lavori suscettibili di automazione derivante dalla computerizzazione.
Dallo studio è emerso che il 47% delle mansioni in cui sono occupati i lavoratori negli Stati Uniti è a rischio.
Qual’è il futuro dell’impiegato?

Lo studio, ormai non più recentissimo, è stato ripreso da questo illuminante post di Sally-Anne Stewart pubblicato pochi giorni fa, nel quale l’autrice fa il punto della situazione contestualizzando lo studio di Frey e Osborne dopo sei anni dalla sua pubblicazione.

Nell’articolo si ricorda che gli sconvolgimenti sociali derivanti da rivoluzioni tecnologiche come quella che stiamo vivendo sono sempre esistiti. In molte fasi storiche il lavori dell’uomo è stato soppiantato da una tecnologia ed i giorni nostri non fanno eccezione, anzi!

I robot e le intelligenze artificiali sono destinate a sconvolgere il nostro lavoro, anche (sopratutto!) quello d’ufficio.

Indice del post

La fine dell'impiegato?

Lo studio che ho citato all’inizio è particolarmente interessante perché scende molto in profondità in merito alla valutazione sul futuro di una mansione.
Per effettuare questa valutazione infatti i ricercatori hanno elencato minuziosamente le attività svolte per circa 702 mansioni comuni. La conclusione che puoi trarre dalla ricerca è che

le mansioni caratterizzate da interazioni sociali complesse e creatività sono le più difficili da automatizzare. Queste sono le cose su cui dovremmo concentrarci e che dovremmo imparare ed insegnare.

Che futuro quindi per l’impiegato amministrativo? Che futuro per la segretaria d’ufficio o altre professioni simili? Dipende.

Dipende dalla tua mansione e dall’azienda in cui lavori.

La spinta all’automazione dei lavori d’ufficio è trainata dalle grandi aziende pioniere che riescono a mettere in moto il meccanismo di innovazione dei processi che è inizialmente molto costoso, sia in termini di risorse finanziarie che di gestione del cambiamento a livello organizzativo. Ma questo non vuol dire che le piccole realtà siano esentate dalla rivoluzione in atto!

Pensa a ciò che sta succedendo in Italia con la fatturazione elettronica obbligatoria dal 1 gennaio 2019. Un’intera attività manuale, quella contabile di registrazione delle fatture passive, è destinata a non esistere più.

E’ una rivoluzione che è partita dalle attività più routinarie e meno creative, quelle che già oggi i nostri computer possono svolgere da soli, facendo a meno di noi.

Non è un fantascienza è la realtà

Esiste un sito in cui puoi vedere se il tuo lavoro ha un futuro oppure no: willrobotstakemyjob.com

Tramite questo sito puoi selezionare la tua mansione attuale, leggere le chance di salvare il tuo lavoro dall’avvento delle intelligenze artificiali e la pervasività delle stesse.
Ecco alcuni esempi (in % il totale delle attività che possono/potranno svolgere le macchine al posto di un umano): 


Numeri eloquenti.

E’ evidente come le professioni in cui vi è un grande valore aggiunto umano derivante da creatività, sensibilità, studio di una scienza sociale, interpretazione della regola/legge abbiano un futuro.
Le altre no.

il futuro dell'impiegato grafico_frey_osbourne
Grafico sulle probabilità di computerizzazione per settore - Frey e Osbourne (2013)

Non sto immaginando scenari futuri, non ti sto parlando del 2080! Ti sto parlando del 2020-2025, uno scenario attualissimo che arriverà prima di quanto pensi. Con la stessa rapidità con cui è arrivata la fatturazione elettronica, i sistemi informatici saranno in grado di inviare e ricevere fatture in autonomia, registrarle in contabilità, effettuare riconciliazioni, produrre report.
Non serve un uomo per queste sciocchezze!

La tua professionalità servirà per controllare, interpretare, decidere. Ti sposterai da un lavoro routinario ad un lavoro intellettuale e creativo.

Sono notizie meravigliose non oscuri scenari da cui dobbiamo difenderci.
Certo, niente è gratis. Se non sai controllare, dovrai studiare come farlo, se non sai interpretare dovrai formarti per riuscire a farlo e così via…

le mansioni caratterizzate da interazioni sociali complesse e creatività sono le più difficili da automatizzare. Queste sono le cose su cui dovremmo concentrarci e che dovremmo imparare ed insegnare.

Ti consiglio di non difendere con le unghie il tuo contratto ed il tuo posto di lavoro. Ti consiglio di imparare ciò che serve prima che sia troppo tardi.
Sarà piacevole farlo perché sarà creativo.

Il futuro della contabilità

Ok, ora che ho generato un po’ d’ansia cerco di essere più concreto con un esempio: cosa succederà nei reparti contabili?

Seguendo la stessa impostazione portata avanti nello studio di Frey e Osborne potremmo pensare di suddividere le attività svolte nella funzione contabile fra:

  • Attività routinarie e non routinarie
  • Attività creative e non creative


Utilizzando queste due dimensioni potremmo costruire un piano cartesiano (sì, li adoro, chi mi segue l’avrà capito… ) con il quale individuare 4 quadranti:

articolo_futuroimpiegato1
Matrice dell'automazione per mansioni amministrative

Se prendiamo in esame la zona cartesiana di sinistra caratterizzata da mansioni di scarsa creatività possiamo dire che il futuro di questo tipo di mansioni è seriamente minacciato dallo sviluppo della tecnologia, in particolare:

  • La fatturazione attiva
  • La registrazione di fatture passive
  • La registrazione della prima nota di banca
  • La tenuta della contabilità di magazzino (se dotato di hardware per le movimentazioni)
  • Parte della rendicontazione di tesoreria
  • Le riconciliazioni bancarie


Possono fare eccezione soltanto quelle attività di scarsa creatività ma svolte in maniera spot e non inserite in un processo messo in atto con regolarità. In questi ultimi casi, sopratutto per aziende non grandi, non sempre è conveniente (anche se possibile) procedere all’automazione, sarà necessaria un’analisi costi/benefici. 
Alcuni esempi di questa “eccezione”:

  • Gestione dei cespiti
  • Tenuta della contabilità di magazzino (se non dotato di hardware)
  • L’aggiunta di attributi di contabilità analitica alla registrazione contabile automatizzata


A destra del grafico arrivano invece le buone notizie. L’alta creatività che caratterizza certe mansioni rende difficile o non conveniente la sostituzione degli uomini con le macchine. Grande futuro hanno quindi tutte le attività di direzione e controllo:

  • Redazione del bilancio di esercizio
  • Direzione amministrativa
  • Ufficio fiscale interno (se presente)
  • Controllo di gestione (specie per KPI non finanziari)

 

Probabilmente, specie per mansioni caratterizzate da processi strutturati e ricorrenti sarà prevedibile l’automazione parziale di alcune specifiche attività ma è ragionevole pensare che saranno gli umani a tenere in mano le redini per attività come:

  • Gestione degli stanziamenti contabili di fine periodo
  • Analisi di bilancio interna ed esterna
  • Valutazione del merito creditizio (affidamento clienti)
  • Decisioni in merito alla copertura dal rischio cambio e tasso
  • Classificazione del bilancio a norma di legge
  • Dichiarazioni e Comunicazioni fiscali
articolo_futuroimpiegato_esempi1
Esempio di mansioni contabili e loro collocazione nella matrice

Non dimentichiamo che tutto il processo di chiusura del bilancio deve rispettare delle norme che cambiano continuamente e che lasciano ampio margine di soggettività.

Se automatizziamo anche questo, chi sarà il responsabile di eventuali errori/omissioni? Un robot?

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